I nostri luoghi

Da Zagarise…

 20151005_114806Torre Normanna

databile tra il XIII ed il XIV secolo,
costituisce memoria del periodo Normanno di Roberto il Guiscardo.
Di recente entrata a far parte del “Circuito Regionale dei Castelli Calabresi”,
la massiccia torre cilindrica è ciò che rimane di una delle principali fortificazioni normanne.

 20151005_152628Chiesa di Santa Maria Assunta

risale al XV secolo, e più probabilmente all’anno 1425.
Si trova all’inizio della strada medievale che taglia in due il centro abitato
e dalla quale si dipartono viuzze e vicoli che conservano immutata l’atmosfera originaria.
All’interno vi erano numerosi dipinti del nicastrese Francesco Colelli,
attualmente le tele sono fruibili all’interno del Museo di Arte Sacra dedicato a Silvestro Frangipane.

 

 

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Parco tematico “Città del West”

Maneggio cavalli, sala ristorazione, allestimento storico

 

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Museo dell’Olio di Oliva e della Civiltà contadina

ospitato in antico frantoio ristrutturato del centro storico, un passo verso la conoscenza dei prodotti della Sila piccola e la valorizzazione dell’olio, il bene principale della cucina mediterranea.

 

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Museo d’arte sacra “Silvestro Frangipane”

Il museo è ospitato nell’edificio parrocchiale annesso alla Chiesa di Santa Maria Assunta. Raccoglie opere in precedenza conservate nella stessa chiesa e in quella del Convento dei padri domenicani.

 

 

20151005_151018Borgo Antico

sito della Zagarise più antica risalente all’anno 1200 circa, oggi oggetto di riqualificazione grazie alla presenza nel sito della Torre normanna e del Palazzo Parisi, ostello diffuso realizzato con il recupero di antiche dimore.

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Grotta dei briganti

Evoca una delle fasi storiche più importanti in Calabria: il brigantaggio. La grotta, rifugio sicuro, è situata alla fine di un sentiero naturale nei pressi del centro abitato. Un antico documento del Ministero della Guerra conferma che in questo luogo, all’epoca del brigantaggio, fu catturata una “mano” (cioè cinque) di pericolosi briganti.

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 Canyon Timpe Rosse

percorso tra rocce di arenaria rossa, la cui colorazione è dovuta al terreno ricco di ferro; le pareti delle rocce assumono forme geometriche variegate. Il canyon è attraversato dal fiume Uria. In questa area naturalistica nidifica il capovaccaio, esemplare della famiglia degli avvoltoi.

Strada facendo…

 

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Castellaci

antica masseria tipica del latifondo calabrese, oggi sede di un’azienda agrituristica distante 5 km dal mare.

 

 

20151005_121134Cascate del Campanaro

sono costituite da rocce su cui l’acqua scorre tra felci e liane. Si raggiungono presso la SS 109 percorrendo un sentiero intervallato da piccoli gradini. Prima di giungere alla cascata, lungo il sentiero, sono presenti: un pagliaro, tipica costruzione contadina; i resti di un ponte costruito nel XX secolo, bombardato durante la seconda guerra mondiale e ricostruito in seguito da maestranze locali; una cascata a più salti che termina in una pozza naturale; numerose specie di piante, tra cui salici e alberi della manna; tre sorgenti e un “vullu”, cioè una pozza d’acqua.

 

 

…Fino al Parco Nazionale della Sila

20151005_121054Rifugi alpini

posti a 1680 m s.l.m., i rifugi “Leone Grandinetti” sono nati per iniziativa del CAI di Catanzaro, dalla ristrutturazione di due manufatti del 1929 in muratura di pietra tipica della zona. Uno è adibito a zona di accoglienza diurna, mentre l’altro, costituito da due camere, ad ingresso separato e con servizi annessi, è destinato a dormitorio. I due edifici, che ricadono nell’agro del comune di Zagarise, sono posti alla quota di 1611 m s.l.m. e alle pendici del Monte Gariglione (1765 m), nel cuore del Parco Nazionale della Sila, tra boschi di faggio e formazioni di abete bianco.

 

indexParco acrobatico
“Orme nel Parco” è il primo “Parco Avventura” della Calabria, un parco acrobatico sospeso tra gli alberi di un bosco di faggi, nella Sila Piccola a quota 1700 m s.l.m. In località Tirivolo; trattasi di un parco ecocompatibile che offre attrattive e attività variegate.

valle_tacinaMonte Gariglione
la strada principale verso la Sila, a circa 15 Km dal paese, porta al monte Gariglione. Lungo il percorso, nascoste da vegetazione di pini e faggi, si scorgono aree picnic attrezzate con panche e tavolini. Dalla vetta, inoltre, si scorge un panorama che “abbraccia” sia il mare Ionio che il Tirreno. Il versante della montagna, infine, si presta a escursioni di trekking e sci di fondo.

 

Comune di Magisano

 

25Abbazia di Santa Maria di Pesaca
Fondata nel 970 d.C. da Monaci Basiliani, secondo alcune fonti in seguito al ritrovamento ritenuto miracoloso, da parte degli abitanti della vicina Taverna, di un’icona della Vergine con in braccio un Bambino. L’Abbazia vide la luce nel 998 d.C. e fu subito oggetto di abbondanti elemosine e donazioni da parte del protospata Gregorio Tramatura che le concesse la proprietà di cinque grandi campi.
Su questi terreni fu edificato nel 1100 l’ospizio di S. Basilio con lo scopo di difendere dai rigori del clima i monaci più anziani di Pesaca. Dal 1221 al 1328 l’Abbazia rappresentò un luogo di rilevante e crescente importanza nel territorio presilano, tant’è che a guardia dei suoi vasti possedimenti fu edificata tra il 1428 ed il 1431, sul passo della Sila, la Torracene. Ancora oggi il campanile che si erge verso il cielo simboleggia l’importanza della Calabria monastica.

portale-chiesa-dellassunta-magisanoChiesa di Santa Maria della Misericordia
Fu aperta al culto fino al 1920 a fianco della strada mulattiera che conduceva e conduce tuttora da Taverna in Sila.
A ridosso del muro perimetrale destro di questa chiesetta i Padri Agostiniani della Congregazione di Zumpano, che fecero conoscere in Albi la dolce figura di San Nicola di Tolentino, costruirono un loro convento nel 1570; soppresso il convento nel 1653, la chiesetta continuò a funzionare; fu chiusa al culto, come si è detto, soltanto nel 1920.

ponte-del-diavoloIl Ponte del Diavolo
Ponte di epoca romana che sovrasta il fiume Simeri e che si collegava all’antica via Popilia. Si trova nella località Polito, frazione di San Pietro Magisano. Una costruzione monumentale in muratura e mattoni, con una particolare pendenza.
Antica quanto straordinaria opera di ingegneria, pare servisse agli antichi a trasportare la pece bruzia, merce preziosa dei nostri territori.

 

grotta-rosaLa grotta rosa

La più accessibile delle numerose grotte e fiumare del Parco Nazionale della Sila, insieme al laghetto collinare a nord del paese e la Cascata delle Ninfe, all’interno di un suggestivo bosco di vegetazione tipica.

 

 

Comune di Albi

particolari-antico-fabbricatoMuseo della Civiltà agrosilvopastorale, delle Arti e delle Tradizioni
Il museo, da poco inaugurato, si colloca nell’ambito di un grande progetto di riqualificazione del territorio della Sila, in particolare della Sila Piccola, e della sua promozione come meta di flussi turistici sia culturali che naturalistici e sportivi, con particolare riferimento al segmento  dei visitatori interessati alle aree protette, per valorizzare il legame tra patrimonio storico-culturale, ecologico-ambientale ed enogastronomico.

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